Metal detector ovvero Il brutto di essere me stesso 3

metal_detector.jpg

Premesse 

Il Lario, chiamato comunemente lago di Como, è molto freddo. Anche ad Agosto l’entrata in acqua risulta impegnativa ai meno coraggiosi. Figuriamoci agli inizi di Aprile.

Il primo bacino del Lario è lurido. Tempo fa si diceva che, guardando il colore che il lago assume vicino al monumento ai caduti, si sarebbe potuto intuire quale sarebbe stato il trend cromatico dell’anno.

Nella zona della “diga corta” il lago è ancora più sporco.

L’anello del potere

Nell’Aprile del 2006, in una giornata di tiepido sole, io e la mia attuale moglie, che per questioni di privacy chiamerò Giovannina, andammo in moto in centro. Meta della nostra escursione era un gioielliere dove avremmo ritirato le fedi nuziali in attesa del matrimonio che si sarebbe tenuto a Luglio.

Tragica fatalità

Presi gli anelli ci incamminammo verso la diga corta dove ci fermammo a mangiare del Kebab. Giovannina, golosa di sperimentare l’ebrezza coniugale, decise di provare la fede. Per farlo doveva però sfilare l’anello di fidanzamento..

Sospensione ovvero L’anello di fidanzamento

L’anello di fidanzamento deve avere alcune caratteristiche. Una delle principali è che non conta quanto costa, ma deve essere comunque superiore alle possibilità del compratore. L’altra, e forse più importante, è che deve essere così bello da far dimenticare alla persona a cui lo si deve donare l’impacciataggine e l’imbarazzo della “dichiarazione d’intento” matrimoniale. Il mio anello rispettava tutte queste caratteristiche e molte altre. Cazzo era veramente bello.

Tragica fatalità. Il proseguo

Giovannina, non certo famosa per le sue doti di prestidigitatrice, nell’atto dello “sfila infila” si vide scappare di mano il brillantoso oggetto. Ahi quanto a dir qual era cosa dura.. Il prezioso da dito, annovera tra le sue capacità quella rotolatoria. Ed il nostro rotolò lentamente ma con decisione verso l’oscuro Lario. “Plup”

There’s a hero

In quel momento con un misto di incazzatura romantica, incazzatura eroica e incazzatura standard, ho preso la mia decisione e ho detto:”Giovannina, tu devi guardare continuamente in quel punto ( il punto deve era caduto l’anello) senza mai perderlo di vista. Mai”. Mi sono allontanato di qualche metro fino a raggiungere una scaletta in metallo che scendeva nel gelido lago, mi sono tolto scarpe, giubbotto e  maglione e ho iniziato a scendere le scale. L’acqua era gelida. Con il corpo ormai a metà nell’acqua ho guardato verso l’alto per invocare il nome di Dio invano. E chi ti vedo con un sorrisino? Giovannina che invece che tenere il punto dove avrei dovuto cercare ha preferito venire a vedere il mio ingresso nel lago.

Il brutto di essere me stesso

L’incazzatura era ormai alle stelle. Forse è stato il mio enorme stato emotivo a tenermi in vita. Ho nuotato fino a dove io credevo ci fosse l’anello e mi sono immerso più volte. Senza esito. Dal “lungo lago” un folto numero di tedeschi ormai faceva scommesse sulla mia vita ridendo e indicando senza vergogna. Quando sentivo che la sensibilità alle gambe svaniva uscivo per scaldarmi un pò. Poi rientravo. Avendo la mia controparte perso di vista il punto cruciale, le mie ricerche si erano fatte casuali.

Il rientro

In preda ormai a forte tremito sono risalito per non rientrare più. Nel frattempo Giovannina aveva chiamato sua madre la quale aveva portato un pile asciutto , una maglietta, dei pantaloni e delle ciabatte. Mi sono asciugato e cambiato (con ormai un pubblico enorme che mi guardava) per tornare a casa con il mio nuovo ed elegante look.

Epilogo 

Poco dopo il mio rientro a casa la mia temperatura si è alzata. Una quasi polmonite mi ha costretto a letto per una settimana. Nel lago di Como, si dice, ci siano molti tesori tra cui il celeberrimo oro del duce. Non so se ci sia realmente quel tesoro. Di certo c’è un anello d’oro bianco con un bel brillante incastonato da ottimi gioiellieri sopra. Il mio tessssorooo

Metal detector

Per questo, dietro ad un armadio in camera da letto, tengo un metal detector. Un giorno ( magari d’Agosto) riproverò. Ma quel giorno non sarò solo. Quel giorno obbligherò Giovannina a venire con me, al massimo, se non l’anello, ci portiamo a casa l’oro del duce.

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~ di Andrea su febbraio 5, 2008.

16 Risposte to “Metal detector ovvero Il brutto di essere me stesso 3”

  1. E da quel giorno, ogni volta che le avrai regalato un anello avrai badato bene di non consegnarlgilelo in luoghi dove poteva perdersi irrimediabilmente cadendo LOL!!!

  2. Ci sono volute due settimane dal Polentablog per arrivare a conoscere la vera storia di Giovannina’s ring, me ne è valsa la pena ;)

  3. @Daniele Parole sante!

    @Elena ne è valsa la pena… pensa te se per tirare fuori una storia carina si deve spendere così tanto in salute e soldi ;)

  4. Viva il nostro Lago di Como :-D
    Complimenti per il blog.

    Grazie di cuore per il bel commento, CIAO!!!

  5. Oh, quante storie.
    In tuta e ciabatte eri bellissimo. E poi sapere che l’anello è sul fondo del lago è molto più romantico.
    E poi in agosto non ci sono.

  6. oddio mi sono innervosita solo a leggere la storia…
    vabbè dai,pensa che le cose materiali non sono così importanti

  7. In tuta e ciabatte ti ho già visto e mi associo a valentina, ma ti assicuro che mi sarebbe piaciuto assistere alle tue eroiche immersioni.
    Tiemini in considerazione per la spedizione alla ricerca dell’oro perduto.

  8. Questa storia ha lasciato un segno dentro di me!!! :D
    ho riso troppooooooooo!!!
    Mi spiacerebbe tantissimo perdere un anello di fidanzamento, oddio, a me è successo 2 volte con lo stesso anello ma l’ho sempre recuperato, poi però ho perso per strada il fidanzato e pazienza, credo tutto sommato che valentina abbia fatto meglio a perdere l’anello, ecco.

    Signùr, forse è ora che vada a dormire!
    ^_^

    PS: Posso chiamarvi The Lords of the Ring, d’ora in avanti???

  9. che bell’avventura!!!!
    Qndi voi e il duce…avete cose in comune…
    buonanotte!

  10. ah ah … the lords of ring, ricordo molto bene i simpatici appellativi dati a giovannina … li ricordo sopratutto durante la malattia.
    ç giovannina : forse per te era bello in tuta e ciabatte !!! io non avrei voluto vedere lo spettacolo d’orrore sulla diga corta . Sarà stato come il mostro di Lochness che riemergeva x salutare il pubblico con il suo peggior sorriso .

    gatto matto

  11. @Lario3 Grazie a te!

    @Erika io ci provo a pensarlo.. vediamo cosa succede :)

    @Akira finalmente ti si vede!!!! COmunque il ritorno in moto con tuta e ciabatte è stata una delle esperienze più tamarre della mia vita

    @Zion dovresti vedere, la mia fede assomiglia moltissimo a quell’anello

    @Desa allora ti presenti qui all’1:18 (anche presto per i tuoi standard) a trovare similitudini tra noi ed il duce grrrr.. ;)

    @Valentina “sapere che l’anello è sul fondo del lago è molto più romantico”. Seguendo il tuo ragionamento allora, sapere che la moglie è sul fondo del lago sarà più romantico dunque… Ci penserò.

  12. Mi sono piegato dalle risate… :D Accidenti alla capacità rotolatoria dei monili!!!

  13. Ho letto tutto quanto e riflettuto a lungo. Per addivinere alla conclusione che qui esplicito: Valentina è fortunata, Andrea è un uomo da sposare!
    Ma quando mai si trova un altro uomo che si immerge seduta stante nel lago per recuperare un anello di fidanzamento?
    Io, il massimo che ho fatto, è stato straiarmi nella centralissima via Vittorio Emanuele di Como e mettere testa, spalla e braccio dentro un tombino, dove incredibilmente era caduta l’astina destra dei miei occhiali. Una scena patetica, a cui hanno assistito decine di attoniti passanti e che si è conclusa come per l’anello in un nulla di fatto! (e c’è da stupirsi, poiché un conto è il lago, un conto cinquanta centimetri quadrati di pozza melmosa e maleodorante in cui ho imerso la mano per dieci minuti senza trovare traccia di un pezzo di alluminio lungo una dozzina di centimetri).
    Comunque sia, Andrea è un uomo da sposare, poiché il sottoscritto avrebbe imprecato e persino inveito contro la mia fidanzata, lagnandomi poi a lungo per quel gesto distratto e di immergermi lì per lì nemmeno ci avrei pensato.
    Allora mi sarei sentito anche nel giusto, ma adesso che ho letto ciò che ha fatto Andrea mi sento piccolo piccolo. E voglio chiedere scusa a mia moglie, Isabella, per le volte che avrei potuto essere un eroico cavaliere e non l’ho fatto. So che lei scuoterebbe il capo ma mi vorrebbe bene lo stesso. E’ per questo che, nonostante tutto, mi ha sposato :-)

  14. davvero una storia divertente, pensa se tiri su l’oro del duce che figata

  15. […] Siamo andati a mangiare il Kebab nel posto che, a nostro avviso, lo produce migliore. Un posto, dove spesso mi succedono cose particolari. […]

  16. Mi diresti il comune dove è successo? Ho trovato un anello di fidanzamento durante un’immersione

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