Insane riflessioni ovvero Iron Maiden

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(prima di iniziare avverto che in questo post dovrò autolinkarmi, non voglio sembarre autoreferenziale me è per non dover ripetere cose gia dette)

Come ho gia detto io sono equidistante da ogni religione in quanto ateo. Ma essendomi trovato nuovamente ai confini della realtà ho ascoltato un dibatto contro (sanno a memoria il diritto divino, ma scordano sempre il perdono.  F. De Andrè )  i testimoni di Geova. Tra le tante cose che l’arzillo prelato contestava ai Testimoni, una mi è particolarmente rimasta impressa. Loro affermano che Gesù è stato impalato e non crocifisso. Affermano questo per motivi legati alla traduzione del vangelo. Questo li ha portati a dire che forse il simpolo dei cattolici dovrebbe essere un palo e non una croce. 

A parte il fatto, ritengo, che fare dello strumento di morte, con annessa persona in fin di vita, un simbolo da portare al collo o appendere in una casa sia di cattivo gusto. Chiunque ha, un caro trapassato e, certamente, in casa non espone la foto del parente attaccato alla flebo o con il respiratore. Propone piuttosto le immagini più allegre e belle del caro estinto. Trovo anche di scarsa importanza se sia un palo, una croce o un’alabarda, il punto focale è,chiaramente, il martirio. In ogni caso questo ragionamento ha scaturito in me insane riflessioni.

Se avessero ucciso Gesù con un colpo di pistola, nelle aule scolastiche avremmo appesi dei revolver. (vai poi a fare discorsi contro il bullismo ai ragazzi!)

Se invece il trapasso fosse avvenuto in epoca rivoluzionaria-francese avremmo delle piccole ghigiottine appese al collo.

In chiesa potrebbero esserci delle vergini di Norimberga , se il martirio fosse stato medioevale.

E se fosse annegato, arso vivo, morto di influenza? Si sarebbero dette le preghiere tenendo in mano un virus? Un accendino? Un bel bicchiere d’acqua?

Rimango dell’idea che sarabbe più bello avere come simbolo un bel momento della sua vita che il suo momento più oscuro e tremendo.

Adesso scusate ma devo andare a prendere una doppietta per una commemorazione di Hemingway (??)

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~ di Andrea su marzo 14, 2008.

22 Risposte to “Insane riflessioni ovvero Iron Maiden”

  1. completamente d’accordo

  2. Ognuno utilizzi pure i simboli che vuole, anche se io penso che la “fede” non dovrebbe aver bisogno di nessun simbolo esteriore.
    Detto questo, i cristiani comincino a confrontare il loro impegno religioso che spesso nel migliore dei casi si limita alla messa domenicale usata per sfoggiare l’abito nuovo e quello dei praticanti di altre religioni.
    Imparerebbero molte cose…

  3. @Alicesu sentirti “completamente d’accordo” con me, soprattutto valutando quello che hai scritto oggi, mi fa realmente piacere!!

  4. @Franca ti quoto in pieno.

  5. Che palle questi commenti, Adesso vi da’ fastidio anche che uno porti una croce al collo.
    Chissa che odio gli indiani con quel fastidiosissimo punto rosso sulla fronte! E che fastidio i monaci tibetani con quell’orribile vestito arancione che non si combina con niente, per non parlare di come si “conciano” gli ebrei con quegli orribili ricciolini e gli arabi in vestaglia…

    Non vi nascondete: siete intolleranti verso le religioni, ma soprattutto contro quella Cristiana, il velo è un diritto, la croce una stupida pubblicità occulta.
    Siete atei o ateisti?
    Cosa vi interessa di quello che faccio io la Domenica (vado allo stadio) o di come vivo io la religione e la spiritualità?
    Ricordo a Franca che in Africa ad aiutare la gente che muore di fame ci sono esclusivamente Cristiani, i praticanti di alre religioni se ne stanno a casa loro. Ad aiutare le ragazze sulle strade ci sono i Cristiani, a dare da mangiare ai barboni ci sono i Cristiani, a predicare la pace la domenica c’e’ l’uomo bianco (Papa) non gli imam o i rabbini.
    Dai, confrontiamolo il mio impegno con quello delle altre religioni: ho il massimo rispetto per la vita, per i diritti umani e per l’ambiente che ci circonda. Scusa se la mia ragazza puo parlare e vestirsi come le pare e se i miei vicini di casa gay e senegalesi musulmani trovano sempre la porta aperta!
    Ma è cosi semplice adattarsi alla moda BeppeGrilliana del “tutto contro”.

    Andrea nel tuo blog non perdi occasione di rimarcare il fatto che sei ateo, poi un articolo si e uno si,riguarda la religione.

    Fatevi gli affari vostri.

  6. @Marco il mio discorso verteva su una questione di simboli, non sulla cristianità in genere. In ogni caso guarda che le voci cattoliche in italia sono parecchie, anzi per essere una repubblica laica sono decisamente troppe. Comunque il mondo del volontariato si divide esattamente in due. Quello religioso e quello laico, notoriamente di sinistra. Io, e lo sai bene, non ho lcun pregiudizio verso nessuna religione e nessuna cultura. Non so cosa rappresenti il puntino rosso che portano gli indiani sulla fronte, ma se rappresentasse lo strumento con cui è stato ucciso qualcuno, direi la stessa cosa per quello. come la gran parte degli atei, la religione è molto presente nei miei pensieri e, spesso, mi va di parlarne. Il mio post non voleva certo sminuire il valore degli operatori che ogni giorno fanno del bene. Comunque vai a leggerti S.Paolo e vedi se , secondo il cattolicesimo, la tua ragazza può vestirsi come vuole o parlare con chi vuole. Mi sono dilungato ma voglio ripetere che ergerti come difensore della cristianità è fuori luogo; è gia pieno in italia.

  7. @Marco p.s. sono comunque contento dei tuoi commenti che sono sempre motivo di discussione ( tiè così non puoi dire che non sono democratico )

  8. @marco: che nelle persone che si dichiarano atee ci sia spesso un odio nei confronti di particolari religioni (soprattutto il cristianesimo) è verissimo.
    Meno vero che i barboni, le prostitute, gli africani ecc.. siano aiutati solo dai cattolici. Molte associazioni di volontariato (attive, mica le mutlinazionali del volontariato) sono assolutamente laiche. Non tutte di sinistra, non necessariamente. Il post si riferiva al valore del simbolo, penso che andrea volesse solo discutere sul fatto di avere un simbolo di morte, e non di vita. Che so, la resurrezione di Cristo e non la morte. (io non sono d’accordo con lui, ne abbiamo appena parlato, ma solo questo voleva dire).
    Il fatto che gli atei in Italia criticano quasi sempre la religione cattolica e non le altre, secondo me, dipende dal fatto che questa è la religione (la cultura, la mentalità) nella quale siamo cresciuti, quella che conosciamo meglio, la lingua che sappiamo parlare. Meglio criticare ciò che si conosce che fare discorsi a caso. Se facessi discorsi sul buddismo, sarebbero a caso. Nel mio caso, lo sono meno quelli sul cristianesimo e, per un pizzico, quelli sull’islamismo.
    Però il resto non c’entra con questo post, secondo me.
    Per me poi, che sia libero tanto il crocifisso al collo che il velo. Per fortuna non posrto nessuno dei due :)

  9. Il tutto mi ricorda due battute 3 Luttazzi:

    1) “Il crocifisso è il simbolo dei cristiani. Pensa se Gesù l’avessero impalato…”

    2) “Se Gesù fosse stato masochista, a quest’ora avremmo crocifissi con l’erezione”

    3) “Per attenuare i conflitti religiosi in Palestina, si sta studiando una nuova versione del Vangelo, più leggera: Gesù muore di fumo passivo”

  10. @Andrea
    Rileggendomi, mi accorgo di poter sembrare aggressivo, in realtà non so scrivere! E poi non ho molte occasioni per parlare di queste cose, quindi dico un po di tutto..
    in piu non sono un blogger, non conosco i termini e i modi in cui si risponde ai post. scusa.. se ne faccio un uso improprio dimmelo che non mi offendo!

    Riassumo: mi dispiace che si parli male della religione,in generale.
    Credo che io e te, sicuramente io e Vale, abbiamo esattamente gli stessi princìpi, che sono quelli che abbiamo appreso dall'”ambiente” cristiano in cui abbiamo vissuto.
    Tu ne ridicolizzi i simboli con facili ironie (che riconosco di pregevole fattura e perspicacia) ma ci sei dentro fino al collo!
    Poi neanche io vado a messa (e sono pro-aborto, pro-eutanasia, pro-filattico e pro-Adrimezzanuda), ma perchè deridere chi ci va con il vestito della domenica? A me non fa ridere, neanche un buddista con l’altarino o i muslim sul tappetino o un indiano con gli incensi. vanno a pregare. L’ha scritto Franca, ma tu hai “quotato in pieno”..
    Il volontariato non è diviso in laico e religioso, ma in laico e Cristiano, era questo il punto, non ci stava proprio il paragone con le altre religioni (imparate dagli altri).
    W il volontariato laico! w il volontariato di sinistra!
    Ciao!
    Tanti saluti anche dalla mia consorte, Incontinentia Deretana.

  11. Non ci avevo mai pensato in effetti. Pensando alla ghigliottina, dovremmo anche avere il corpo con la testa mozzata nella cesta perchè nei crocifissi scolastici c’è la Croce con Gesù. Solo i crocifssi al collo non hanno anche Gesù rappresentato (almeno mi pare io non porto nulla del genere).

    Post davvero interessante.

    Ciao Andrea
    Daniele

  12. aaahhh pero !!

    gatto matto

  13. @Marco non ti preoccupare, sono molto contento quando si crea un pò di dibattito o di discussione. Le tue idee arricchiscono la conversazione e spero continuerai a commentarmi!! Salutami Incontinentia

  14. @GG sempre in gran forma!!!!
    @Daniele Grazie!
    @Gatto miao

  15. hai scatenato un bel putiferio… x me che credo in una sorta di forma di energia che non ha nome forma o dimensione che cosa c’e’ da portare a l collo o appendere al muro ???

    gatto matto

    post di stemperamento tensioni !!!

  16. Ciao passavo per caso e mi son fermato a leggere con piacere i tutti i post… ma ho deciso di scrivere il mio solo quando ho letto incontinentia deretana… forse nn avete colto ma è un chiarissimo richiamo ad un film dei monty pithon “Brian di Nazareth” parodia sulla vita di Ge-su (o Ge-giu a seconda che sia su o giu dalla croce) e il fatto che venga da uno che nn ha paura a definirsi cristiano la dice lunga sul tipo di personaggio che è il nostro amico Marco… io sono profondamente ateo, ma le mie battaglie sono contro le istituzioni religiose nn contro i religiosi, essendo libertino ognuno è libero di credere in c’ho che vuole, talebani si diventa quando le idee religiose arrivano in parlamento (e noi ci siamo dentro fino al collo)!!
    Complimenti Marco, nonostante tu creda che si possa concepire senza sc….are ( e potrei farti 10000 esempi assurdi sul cristianesimo) mi stai simpatico!!!! aggiungo anche che il tono usato da Andrea è stato fin troppo tranquillo per aver espresso concetti di grande incazzatura!!!
    ciao ciao
    simò

  17. @simo Bevenuto, sisi, ho colto ,anzi devo dirti che oltre a conoscere personalmente Marco P. sellonio, gli ho fatto vedere io quel film :) per il resto concordo!

  18. ciao andrea ;) !!! bella li!
    mi faresti un gran piacere???? nel rileggermi mi sono accorto di un mega strafalcione da prima elementare… ho scritto c’ho invece che ciò…. potresti correggermi gentilmente me vergogno assai :D!!!
    ciao ciao
    magari ci ripasso qualche volta a postare ancora!!!

  19. @Simò purtroppo non posso modificare ( che io sappia ) i commenti, ma solo cancellare… comunque se uno legge fino a qui capisce che hai visto l’errorino ;)) .. si dai torna a trovarmi!

  20. eh vabbè! pace!!!
    torno torno tranquillo!!
    ciaoooo :D

  21. Ciao ragazzi, giravo per google e ho trovato questo post. non so bene a quale categoria io appartenga, credo che esista un dio che abbia dato lo start a quello che chiamiamo mondo o più semplicemente alla nostra vita, per cui non mi definisco ateo. Trovo però scorretto da parte della maggioranza dei cristiani (solitamente cattolici) l’autodefinirsi appunto cristiani, quando per loro stessa ammissione non frequentano la chiesa e tanto meno applicano nella loro vita gli insegnamenti di cristo. lo ritengo un comportamento ipocrita. limitarsi a non fare del male non garantisce automaticamente l’iscrizione al cristianesimo. parlando di religione in generale, non servo io per descrivere gli orrori che nel nome di essa si sono perpetrati, ritengo quindi che nessuna di queste possa oggi arrogarsi il diritto di definirsi l’unico salvacondotto per l’anima di noi tutti. un saluto

  22. Discutere degli antichissimi simboli di una religione millenaria lo trovo alquanto sciocco, perdonatemi se risulto offensivo…E’ al di là del cattivo o del buon, gusto, non credete?La trovo veramente un’elucubrazione quantomeno frivola.Ovviamente ritengo anche piuttosto imbarazzante la contestazione che i testimoni di Geova fanno su questo argomento, ma non credo la loro fede si basi solo su questa differenza di interpretazione, non credete? E’ solo una “clausola” minore, se così la si può chiamare, mi sembra davvero inutile scrivere un articolo su questi argomenti!

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