Proviamo ad immaginare (con un pò di retorica)

Allora.

Exordium

Captatio benevolentiae

O brave e sagge persone( vocativo)  che passate di qui. Ergermi a moralizzatore è certamente un compito gravoso di cui sono totalmente indegno. Ho commesso così tanti peccati, che per scagliare la famosa prima pietra dovrei mettermi in lista d’attesa per anni ed anni. Vogliate però concedermi attenzione su un punto che voglio portare alla luce.

Narratio

In stile modicum

Vedo attorno a me troppi bambini addomesticati dalla televisione. Il tempo che passano queste giovani anime davanti alla grande babysitter è pazzesco. Ore ed ore ogni giorno. Sanno a memoria sigle, tormentoni, canzoncine. Si isolano davanti allo schermo in maniera preoccupante. Arrivano a non rispondere alle domande, quando sono posseduti dalla televisione. Teletubbies, pingu e soci si sono sostituiti alla fantasia. Io sono dell’idea che la fantasia vada trattata come un muscolo, esercitata. Non voglio raccontare la favola di un’infanzia che non ho avuto dove mi bastava avere un legnetto per sentirmi re artù, ma vivevo in campagna e avevo degli amici. Stare in casa a vedere la televisione era una perdita di tempo.

Stile vehemens

Giorni fa, al matrimonio di mia cognata, ho visto una coppia di genitori che avevano portato un bellissimo lettore dvd con schermo e casse per poter rincoglionire   intrattenere i loro 2 pargoli mentre mangiavano. C’erano 6 bambini. Ma cazzo per Giunone non potevano giocare assieme? Sono il primo a provare fastidio se in un luogo pubblico i bambini schiamazzano in maniera esagerata, ma eravamo ad un matrimonio, non avrebbero dato fastidio a nessuno. Anche le automobili, ormai, sono dotate di schermi sui sedili posteriori in modo tale da dare la possibilità ai genitori di non parlare con i bambini, i quali si godranno i loro teletubbies senza scassare le palle  deconcentrare il pilota dalla guida.

Argumentatio( confutatio)

Ci sono alternative alla televisione. Esistono. La musica ad esempio o la radio, i giochi. Io passavo ore con il pongo. Creavo i miei personaggi e giocavo. Trovo che il televisore vada fatta scoprire ai bambini il più tardi possibile. I bambini non dovrebbero stare davanti alla televisione di giorno. Ma non lo dico per la violenza o per altre questioni morali. Lo dico per lo sviluppo della fantasia, dell’immaginazione. Ci stò pensando molto in  questi giorni, se i bambini non conoscono il mezzo, non verranno a chiederlo. Se invece si usasse della musica o delle fiabe in versione audio (internet è piena) magari verrebbero a chiedere quello anziche pingu di merda che proprio non mi è simpatico. E poi, diciamocelo, i teletubbies sono psicotropi, bruciano il cervello.

Peroratio ( il tono deve essere vehemens )

Quindi allontaniamo i bambini dal creatore di lobotomizzati! Ci sono mille mezzi per intrattenere un bambino, se lo si aiuta a sviluppare la fantasia. E’ più faticoso. Lo capisco. Ma si deve fare questo sforzo. Il risultato saprà certo ricompensare degli sforzi. Forse sono un idealista e quando sarà il mio turno piazzerò mio figlio davanti al maceratore di fantasia, ma non credo. No! Non voglio allevare un consumatore di porcherie con in mente solo i gormiti e le wings. Quindi, concludendo con un’anadiplosi,  Siamo NOI che dobbiamo intrettenere i nostri figli, NOI adulti che svilupperemo la loro fantasia, proprio NOI stanchi, NOI che torniamo dal lavoro, NOI che abbiamo la loro mente tra le mani.

(grande applauso finale, gente che viene a stringermi la mano e il fantasma di Cicerone come in Star Wars che mi guarda annuendo vicino a Yoda)

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~ di Andrea su marzo 17, 2008.

9 Risposte to “Proviamo ad immaginare (con un pò di retorica)”

  1. in linea di massima sono d’accordo: non guardo la tv da anni, trovo che sia indecente e inutile e i film – di cui sono affamata – sono tutti rigorosamente scaricati o in dvd, per evitare la pubblicità.
    detto questo, ho avuto anche io il mio bravo periodo di teledipendeza. Dai quattordici anni ai sedici ero imbambolata davanti ad mtv e se non l’avessi fatto sarei stata emarginata (più di quello che già ero…).
    Da bambina, non potevo perdermi bim bum bam e ciao ciao (il primo dalle quattro alle sei, mi pare, il secondo a pranzo) anche se la maggior parte delle ore stavo in cortile a giocare con gli altri bambini del mio palazzo.
    Secondo me basterebbe dosare la tv. Ma questo non è possibile se i genitori non hanno tempo nemmeno per loro stessi…
    La gente è allevata per produrre e consumare e la tv ben si presta a questo compito. Ed il cerchio ormai si è chiuso, non trovo più possibile uscirne: i genitori sono a lavoro, i figli davanti alla tv, a loro volta i figli andranno a lavorare e i loro figli guarderanno la tv…

    apocalittico.

  2. mha una difficile questione. Io guardavo la TV solo a casa dei miei nonni, mi sono sparato tutto DALLAS e i vari ispettori dei tempi (82/92). non sapevo mai un cazzo di niente sui vari telefilm (a-team, magnum, super car , etc. etc. ..) .
    una volta superata l’eta del “non puoi uscire” non me ne fregava niente della televisione e ero sempre in giro a godermi la vita vera.
    ho vissuto da solo per un po di tempo in una casa dove non c’era neanche il riscaldamento … figuriamoci la televisione , di contro c’era un concerto in casa tutti i giorni .
    ora vivo in una casa moderna e confortevole e la televisione dopo aver fatto parte solo dell’arredamento ha cominciato ad avre il suo influsso negativo . Nottate insonni a guardare i programmi più assurdi dell’etere ed un sacco di film e (finalmente in liberta onanistica) di porno.
    ora sono schiavo di un altro (forse più libero e personalizzato) schermo … (ancora un sacco di porno … si intende!!!)

    Sicuramente cercherò di far crescere i miei figli (quando ne avrò) liberi dalla schiavitù di uno schermo di computer, televisore o telefono che sia .

    La fantasia è troppo importante !!! senza di essa avrei passato un infanzia a base di kit, b.e. baraccus e chissa chi altro , senza mai trovare la felicità di giocare e creare migliardi di mondi paralleli fatti a misura per me . Dolcissime isole di piacere e tranquillità .

    fuck the dumb-maker

    gamecat

  3. Concordo con gamecat anche se non è facile a volte distogliere i bambini più che dalla televisione (spesso in quel caso sono i genitori che li “abituano” a vederla spesso) dai giochi elettronici come il DS o la Playstation. Anche se giocare a pallone resta ancora per loro un grande “sfogo” sano aggiungo io.

  4. non ho la tele da anni e vivo da dio, e anche io ho un passato adolescenziale di teledipendenza.
    Forse un nemico se lo conosci lo combatti meglio, anche perchè è inevitabile che un bambino si confronti con gli altri, la vorrà, oh, eccome se la vorrà. Forse un divieto totale non è la cosa più gestibile, in ogni caso in bocca al lupo: cercare di rendere critica e consapevole un esserino indifeso ed alla mercè della pubblicità è una impresa a dir poco titanica.

    Zion

  5. Un 10 e lode alle buone intenzioni.
    Ti do un consiglio, fanne l’uso che vuoi.
    A tuo figlio, fin da piccolissimo abitualo ai libri, quelli sì che sanno accendere la fantasia!
    Da piccolissimo, addormentalo leggendogli tu le favole.
    Quando andrà all’asilo prima di spegnere la luce fagli sfogliare i suoi primi libri fatti di immagini, alle elementari quelli con le prime parole e così via.
    Il libro diventerà per lui/lei un compagno, un amico al quale difficilmente rinuncerà

  6. @Alicesu penso pure io allo scenario apocalittico ed è quello a spaventarmi

    @Game non sapevo della tua esperienza in materia ispettori… fantastico!!

    @Daniele orca, è vero le console portatili… anche quelle sono pazzesche, è pieno di bambini che vanno in giro senza guardarsi attorno a causa di quei cosi ( che a me, tra l’altro piacciono)

    @Zion @ Alicesu i confronti con gli altri sono un argomento che dovrò tenere presente. Non fargli conoscere i gormiti di turno potrebbe creare una barriera negli argomenti di confronto con gli altri bambini

    @Franca Grazie farò, anche questa volta, tesoro dei tuoi consigli io senza libri non potrei vivere e vorrei riuscire a trasmettere questa passione..

  7. Forse nel tuo caso un po di televisione in piu e un po di vita nei boschi in meno ti avrebbe giovato!

  8. sono una baby sitter venerdi’ sera terro’ per circa 4 ore il figlio di un mio amico -diego 10 anni …..e vorrei qualche suggerimento su qualche attivita’ da fargli fare ho sempre tenuto bambini di eta’ inferiore e voelvo evitare di tirare fuori un dvd………….

  9. @KArla potresti provare a leggere l’inizio di un libro, o un racconto, per poi far continuare la storia al bambino, inventandola. Oppure il classico disegnare, ascoltare musica, ascoltare fiabe ( in rete ci sono più o meno tutte le fiabe in versione audio ) . Sono convinto che qualcosa troverai!!

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