AAA

•gennaio 20, 2013 • 1 commento

35 enne pulito, votodotato, max igiene, cerca politico pari requisiti per elezioni.

Offro voto solo se seri. No mercenari.

P.S.  è dal 1994 che lo prendo in culo.

Oops!… I Did It Again

•gennaio 11, 2013 • 1 commento

Insomma, tra qualche mese sarò padre per la seconda volta.

O meglio: avrò un secondo figlio.

Sappiamo cosa ci aspetta…  Tra il magnifico e il devastante.  Quindi ,per restare in tema Britney, come on Baby One More Time

Dai diamanti non nasce niente

•febbraio 14, 2012 • 2 commenti

Ho aspettato a scrivere questo post.

Avevo bisogno di pensare, decantare quanto ho vissuto e sto vivendo.

Il 21 gennaio dello scorso anno in un posto chiamato Camerlata mi hanno giustamente ritirato la patente. Avevo bevuto parecchio. Potrei aprire 100 parentesi su quello che è successo e sul fatto che non sono un ragazzino che va in giro in macchina a fare il fenomeno guidando sbronzo. Potrei ma sarebbe stupido. Il mio tasso alcolico era elevato, il fatto che non mi sentissi pericoloso per gli altri utenti della strada o per me stesso indica solo che l’alcol distorce la percezione del pericolo. Insomma avevo 1,4. Non poco.

Per 6 mesi la mia vita ha subito una radicale trasformazione.

Da Homo Automobilisticus sono retrocesso a Homo Appiedatus.

Passato che fu il primo mese, i disagi erano ormai scomparsi. Anzi non avere la patente è stato bello. La mattina andavo con Valentina a portare Alessandro nel suo meraviglioso asilo.

La sera trovavo chi mi portava a casa e quando mi è capitato di alzare il gomito non mi sono dovuto porre il problema di evitare posti di blocco. O meglio, di evitare di rendermi pericoloso per me e per gli altri.

Il ritiro di patente per guida in stato di ebbrezza è un reato penale. Il castigo per il mio delitto sarebbe dovuto essere la galera. Ovviamente il reato viene trasformato d’ufficio in pena pecuniaria. Una pena notevole.

La mia decisione è stata quella di trasformare la pena pecuniaria in lavori socialmente utili. Esattamente 1 anno dopo il ritiro della patente, il 21 gennaio 2012 ho iniziato a prestare il mio servizio presso l’Associazione Sportivi Paraplegici.

Insomma dare una mano a vestire, preparare per la piscina prima e lavare e rivestire poi, a un bel gruppo di bambini e ragazzi. Autistici, down, ritardati, spastici e offesi in altro modo da malattie, disfunzioni o solo casualità. Alcuni più e altri meno indipendenti.

Ora non mi dilungherò su quello che vuole dire e cosa si prova a lavorare con questi ragazzi. Chi lo fa lo sa. Chi non lo fa dovrebbe farlo. E chi non lo farà mai, si fotta.

Raramente mi è capitato di pentirmi per quello che ho fatto. Sono troppo arrogante per farlo. Ma di quella sbronza sono proprio contento. Magnifica serata con amici prima, 6 mesi senza patente durante e questa esperienza illuminante e meravigliosa adesso.

Se dovessi un giorno diventare credente, so che punterei tutto su Bacco.  Lui si che sa come insegnare.

Insomma non so se dai diamanti possa o meno nascere qualcosa, ma da una situazione di merda come il ritiro della patente sono veramente nati dei fiori.

 

Amarcord 2

•gennaio 23, 2012 • Lascia un commento

Allora,

Sabato siamo andati a Milano, alla Feltrinelli.

Abbiamo comprato libri, dvd e addirittura   CD.

Non ho mai smesso in vita mia di comprare libri e dvd ma credo che l’ultimo CD che ho comprato risalga a 10 anni fa almeno. Forse anche di più.

Come al solito ad interessarmi era una canzone in particolare ma, con il CD, ho poi ascoltato l’intero album scoprendone 5 assolutamente meritevoli. Insomma, non sto dicendo niente ne di nuovo e nemmeno di geniale. Mi rendo conto che la mia pigrizia associata a internet abbia appiattito totalmente la mia voglia di ricercare musica nuova.  Scarico quello che già conosco e difficilmente approfondisco un album.

Riscoprendo questa meraviglia mi sono ricordato dei tempi in cui, dal passaggio alla radio all’uscita della MC,  ( sono vecchio ) passava parecchio tempo in cui si stava incollati alla radio nella speranza di registrarla su nastro.  Poi si comprava il nastro e ci si sparava l’intero album.

Oggi non c’è attesa. Oggi la donzelletta vien dalla campagna già nuda. Senza aver avuto il tempo di ornarsi il petto e il crine, perché era su Itunes o su un torrent o dove diavolo era a scaricarsi il dì di festa.

Questo mi ha fatto tornare a mente i pruriginosi anni 80.

Un mio caro amico, grande saggio, aveva un motto che soleva ripetere : ” mai buttare via un porno!” . Parole di grande e analogica saggezza.

A quel tempo ( tra la metà e la fine degli anni 80 appunto ), per un minorenne un giornaletto porno era una santa reliquia. Valeva il suo peso in oro e molti neo-maggiorenni vendevano con grande rincaro a noi neo-arrapati copie ( ovviamente già lette ) di queste meravigliose ed esotiche riviste. A volte piccole bande di ragazzini percorrevano in biciclette le stradine di campagna nella speranza di trovare copie di “le ore” o “penthouse” ai margini delle stesse. Cosa che regolarmente accadeva ( chissà perché venivano abbandonati poi… ).

Oggi il 13enne arrapato ha il paradiso a portata di mouse. Non lo invidio. Per niente.  Molti miei coetanei non avrebbero mai raggiunto la maggiore età se internet fosse stato inventato qualche anno prima.

Amarcord

•gennaio 17, 2012 • Lascia un commento

Da ragazzini  avevamo brutte abitudini.

Per far colpo sulle ragazzine o per stupire gli amici o per “fare i fighi” in generale, si usava passare davanti a gruppi di persone ( a volte si selezionavano dei quartieri o delle fermate dell’autobus) impennando il motorino.

A 14/15 anni si è coglioni. Non vi è alcun dubbio su questo.

Oltretutto si è anche insicuri e questo spinge a fare  cose inutili.

Comunque.

Se andava bene facevi questa impennata davanti alle ragazze o agli amici/rivali del caso sentendoti per 30 secondi un dio.

Se andava male tentavi l’impennata, cadevi e facevi una super-mega figura di merda.

A quell’età ci può anche stare.

Il problema sorge quando diventi adulto e vuoi “fare il figo” con una nave da crociera…

P.S. Io sono sempre stato incapace di impennare qualsiasi cosa.

Domande con la “D” maiuscola

•gennaio 8, 2012 • 4 commenti

Tante volte mi son sentito dire da mio padre che ” quello del padre è il lavoro più difficile del mondo”.

Di questa frase ho colto l’essenza solo diventando a mia volta padre.

Alessandro, punta di diamante dell’evoluzione umana, nonché figlio mio, in questi giorni mi ha posto alcune domande.

Premetto che mi sono imposto di dare sempre risposte semplici ma veritiere , senza mai rispondere minchiate tipo:

D. Perché la luna è a forma di brioche?  R. Perché è il che le  fanno!!

Ecco, io cerco di dare spiegazioni serie ma semplificate in modo tale da consentire ad un bambino ( seppur enormemente dotato di cervello funzionante ) di capire.

Queste miei buoni propositi si sono però scontrati con la potenza delle domande rivoltemi.

Serie di domandine filosofico/religiose

1) cos’è la realtà?

2) dove sono le cose che non esistono?

3) esistono cose che non esistono? ( sembra facile questa, ma crea un mondo di superurani, ombre nelle grotte   e di isole di cui non si può immaginare niente di meglio, veramente complesso )

4) ( per colpa della mia risposta ) cos’è l’immaginazione?

5) Dio può morire?

6) ( per colpa della mia risposta) Dio è morto?

 

Domandine di fisica

1) cosa sono le stelle? ( facilotta )

2) perché le stelle bruciano ma non si spengono?

3) come fa la terra a non cadere? ( spiegare le leggi di gravitazione universale ad un bambino di tre anni non è come dirlo )

4) cos’è il vento?

 

Domandina di storia

1) perché i nazisti volevano uccidere gli ebrei? ( mai odiato tanto i nazisti, ho dovuto introdurre il concetto di razza, cosa che avrei preferito non fare )

Domandine personali

1) ma Ernesto ( Che Guevara ) , Fabrizio ( De André ) , la nonna Cristina ( mia madre), la nonna Ebe ( nonna di mia moglie ) e lo zio Vittorio ( mio fratello ) stanno assieme nel cielo?

 

Queste sono le domandine a cui io e Valentina abbiamo dovuto rispondere in questo week end …

 

In questi giorni mi sto preparando sui bosoni di Higgs, Ustica, l’omicidio JFK e il rapporto tra religione e scienza .

Non si sa mai…

 

Nelle precedenti puntate

•gennaio 4, 2012 • 6 commenti

Da quando ho smesso di scrivere su questo blog mi sono successe un sacco di cose.

Troppe per la verità e troppo complesse per farne un sunto. Alcune tremendamente  belle ed altre tanto brutte da non poter essere dimenticate.

Comunque mi è tornata la voglia di scrivere e di condividere quello che scrivo con qualcuno.

Tanti tra i blog che seguivo sono stati chiusi, immagino che altrettanti siano stati aperti anche se forse la maggior parte della gente che oggi compartecipa al web lo fa su facebook,  piattaforma dalla quale mi sono ritirato parecchio tempo fa. Non fa per me…

Sarò ancora capace di scrivere? Non credo, ma la notizia che Albano ha cantato al funerale di Don Verzè ha acceso in me una fiaccola, una fiaccola che avrei voluto lanciare proprio addosso ad Albano.

 

Quindi io ci riprovo. Vediamo cosa succede…